Marzo 2009
E' online il nuovo sito Plexa, più chiaro e più ricco di contenuti.
Luglio 2007
Da un progetto di ricerca in parte finanziato dalla regione Emilia-Romagna viene sviluppato un innovativo sistema di riconoscimento del volto per il controllo degli accessi e la gestione delle presenze.
Febbraio 2005
Sulle solide basi della linea PLW viene rinnovata la modalità
di comunicazione tra le centrali e le periferiche di controllo accessi,
dando il via alla nuova linea K per il controllo degli accessi.
Maggio 2004
Plexa sviluppa un sistema di riconoscimento delle targhe automobilistiche (LPR).
2003
Viene realizzato in Svizzera il primo controllo presenti specifico per il settore gallerie.
2002
Plexa acquisisce dalla Co.El. di Modena, il ramo di azienda
specializzato nella produzione di metal detector per il controllo delle
persone.
2001
Plexa entra a far parte del gruppo Urmet aprendo sempre di più il mercato del controllo accessi a nuove frontiere.
Gennaio 2001
Plexa ottiene la certificazione ISO 9001:2000 per il sistema di gestione della qualità.
2000
Plexa vince il premo Smau per il suo design innovativo del lettore a prossimità Opass.
1993
Plexa crea la prima scheda logica di controllo accessi evoluta
PLW NET che permette di gestire più varchi, migliaia di codici e con
memoria eventi.
1991
Viene realizzata una rivoluzionaria scheda logica per la gestione dei motori delle bussole bancarie
1989
Il concetto di controllo accessi si evolve grazie alla
separazione tra logica e periferiche; nasce così la linea PLW che si
impone come metodo di comunicazione tra le apparecchiature di controllo
accessi. Questo consente quindi la creazione di reti di controllo
accessi.
1982
Grazie ad una collaborazione con importanti partner europei si
espande nel settore del controllo accessi in ambito civile ed
industriale. Nasce la prima chiave digitale a tastiera stand alone PLX
380.
1980
Viene presentato un innovativo circuito capacitivo per il
riconoscimento della richiesta transito nelle porte interbloccate. La
“maniglia sensibile” PLX 310 rimarrà per anni un articolo nella storia
come progenitore degli attuali sistemi “touch”.
1979
Sviluppo di sistemi sempre più completi ed integrati ideati specificatamente per il controllo di porte interbloccate nel settore bancario.
1977
Plexa iniza ad offrire anche servizi di progettazione elettronica.
1973
Il brevetto ideato tre anni prima viene ceduto ad una importante azienda
svizzera, mentre l’azienda continua l’attività nel campo della
produzione di circuiti stampati elettronici, specializzandosi in
prototipazione rapida.
1970
Grazie all’ingegno del fondatore Donato Roda concepisce
e realizza un prototipo di una innovativa macchina automatica per la
piegatura di fogli di eliografia in formato A4. Prima di allora la
piegatura della carta su quale venivano stampati i progetti avveniva
manualmente. Mescolando sapientemente elettronica e meccanica viene
brevettato una apparecchiatura che rivoluzionerà il lavoro in
copisteria.
Piega in latino si dice plexa; da qui è nato il nome della nostra azienda.